I due candelieri presentano il fusto modellato a tutto tondo come vittorie alate stanti in atto di reggere con le braccia due torce reggicero a cinque luci ciascuna finemente cesellate a motivi vegetali. Le figure poggiano su una sfera che a sua volta poggia su una base a plinto in bronzo brunito ornata con fregi a figure muliebri danzanti dall'antico. Piedi a sfera.
Recueil de Décorations Intérieures è la fonte di ispirazione di tutto ciò che può dirsi di gusto Impero. Opera di Charles Percier e di Pierre-François-Lèonard Fontaine venne pubblicato prima nel 1801 e poi di nuovo nel 1812 con 72 tavole incise e fu una vera è propria pietra miliare per l’arredamento. Amanti dell’antichità classica ma con un occhio anche al Gotico e al Rinascimento, delinearono un gusto vero e proprio riprendendo dal passato le forme e i decori. Nelle loro tavole sono evidenti forme pulite, massicce alle quale applicare elementi più “leggeri” come sfingi, palmette, farfalle e figure dalla mitologia classica. La coppia di candelabri presentati rispecchiano la forma più comune con vittorie alate stanti su una sfera, in atto di reggere i lumi, troviamo infatti il disegno nella planche 4 della celebre raccolta. Accanto a tavole con disegni di stanze arredate vi sono tavole con singoli elementi di arredo o di decoro: fregi, motivi decorativi, elementi che vengono ripetuti negli arredi d’epoca così come in ogni ripresa ottocentesca del gusto Impero.