Close
AntichitÓ Giglio

La galleria AntichitÓ Giglio si occupa dal 1978 dell'acquisto e della vendita di dipinti antichi, dipinti dell'800, dipinti del '900 e di arte moderna e contemporanea. Lino Giglio, il titolare, Ŕ un perito iscritto alla Camera di Commercio di Milano e all'Albo del Tribunale di Milano.

Richiedi una Valutazione.

Contattaci senza impegno per ricevere una valutazione gratuita delle tue opere: chiamaci al numero 02 29.40.31.46 o al cellulare 335 63.79.151 o inviaci una mail a info@antichitagiglio.it!

B÷cklin Arnold

(Basilea, 16 ottobre 1827 ľ San Domenico di Fiesole, 16 gennaio 1901)

Arnold Böcklin (Basilea, 16 ottobre 1827 – San Domenico di Fiesole, 16 gennaio 1901) è stato pittoredisegnatorescultore e grafico svizzero, uno dei principali esponenti del simbolismo tedesco, insieme a Lovis Corinth, Max Klinger e Ferdinand Hodler.

Figlio di Christian Friedrich Böcklin, mercante, e di Ursula Lipp, a seguito di un trasferimento in Germania per seguire il padre, studia all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, allievo di Johann Wilhelm Schirmer, un pittore romantico, conosce durante gli studi Feuerbach. Arnold Böcklin ha rappresentato la storia dell’arte in Germania.

La sua pittura e la sua arte nel dipingere creature oniriche, centauri, ninfe, tra simbolismi e allegorie è un continuo richiamo alla morte, a tratti molto ossessivo, un mondo fantastico ma stano. All’inizio della sua carriera pittorica, cominciò con i paesaggi, poi, dopo continui viaggi fatti in Italia, influenzato dal romanticismo, diviene simbolista.  Il ritorno in Svizzera è la svolta, conosce lo storico Jacob Burckhardt, che lo convince  a trasferirsi in Italia.

Si stabilisce nella città eterna, qui incontra  è sposa la giovane Angela Pascucci. A Roma entra a contatto con la cultura classica, la sua grande fonte d’ispirazione pittorica e poetica. Si reca a Monaco di Baviera (1858) e diventa professore presso la Scuola d’Arte di Weimar. Dopo pochi anni, lascia la scuola (1862) e ritorna di nuovo a Roma. Dopo un breve giro per l’Italia, rimane attratto da Napoli e Pompei tanto da riceverne nuove influenze artistiche.

Nel 1866 rientra a Basilea, qui affresca lo scalone del Kunstmuseum che ancora oggi  ospita molti suoi dipinti famosi. Da sua moglie ha 2 figli, Carlo anch’esso pittore e Beatrice che morirà precocemente. Sente il richiamo dell’Italia e si trasferisce a Firenze(1874) e nel 1879, dipinge la prima versione della sua opera più famosa, l’Isola dei Morti. Dopo altri viaggi tra Svizzera e Italia, la sua salute lo costringe a vivere in una località di mare, quindi soggiorna a La Spezia, Lerici, San Terenzo, ed infine, nel 1893 a Firenze.

Nel 1895 si trasferisce a San Domenico di Fiesole, compra la villa Bellagio e qui rimane fino alla morte, sopraggiunta nel 1901. È sepolto a Firenze nel Cimitero Evangelico degli Allori.


Lino Giglio Ŕ iscritto all'Albo del Tribunale di Milano CTU n░ 12101
e iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n░ 2683 Camera di Commercio di Milano.

AntichitÓ Giglio Ŕ iscritta alla FIMA (Federazione Mercanti D'Arte Antica),
all’Associazione Antiquari Milanesi e all’AAI (Associazione Antiquari d’Italia).

Federazione Italiana Mercanti d’Arte
Associazione Antiquari Milanesi
Associazione Antiquari d’Italia

Vuoi una valutazione?
Contattaci senza impegno!

Compila il modulo oppure contattaci al numero
02 29.40.31.46 o al 335 63.79.151
Acquistiamo dipinti antichi, dell'800 e del '900, arte moderna e design, sculture, mobili antichi, oggetti d'arte e antiquariato orientale.

Le valutazioni sono fornite gratuitamente se richieste a scopo di vendita presso la nostra galleria, anche senza impegno, ma a nostra discrezione.

Ti invitiamo anche a leggere cosa NON acquistiamo, prima di inviare la richiesta

Informazioni Personali



Invio fotografie


253081