Close
Antichità Giglio

La galleria Antichità Giglio si occupa dal 1978 dell'acquisto e della vendita di dipinti antichi, dipinti dell'800, dipinti del '900 e di arte moderna e contemporanea. Lino Giglio, il titolare, è un perito iscritto alla Camera di Commercio di Milano e all'Albo del Tribunale di Milano.

Richiedi una Valutazione.

Contattaci senza impegno per ricevere una valutazione gratuita delle tue opere: chiamaci al numero 02 29.40.31.46 o al cellulare 335 63.79.151 o inviaci una mail a info@antichitagiglio.it!

Severini Gino

(Cortona, 7 aprile 1883 – Parigi, 26 febbraio 1966)

Gino Severini fu un illustre pittore italiano dell’avanguardia del 900. Il suo genio artistico consisteva nel prendere diversi stili e fonderli insieme per ottenere un’espressività unica nel suo genere; un vero e proprio genio artistico capace di fondere arte e scienza, fantasia e creatività.

Gino Severini nacque a Cortona nel 1883. La sua istruzione si svolse prevalentemente a Roma dove fu iniziato alla pittura divisionista da Giacomo Balla, espose  la sua prima opera “Il solco” e proseguì i suoi studi nella capitale francese (1906). A Parigi, Gino Severini, ebbe modo di studiare la pittura impressionista e conoscere Picasso e Braque, assistendo dunque alla nascita del cubismo.

Nel 1909 fu mostrata al pubblico l’opera “Primavera a Montmartre” e Severini passò dalla corrente divisionista alla corrente futurista, aderendo al movimento di Martinetti e firmando il manifesto del futurismo nel 1910. Due anni dopo fu tenuta la prima mostrafuturista organizzata proprio da Severini, fu anche l’esaltazione della passione per la vita del grande artista, poiché Severini amava la vita di società, il divertimento ed il cabaret.

La danza in particolar modo che raffigurò in diverse opere (“Ballerina blu” e “Ballerina bianca” – 1912). Allo stesso tempo rimase molto impressionato dal movimento cubista decidendo di fonderlo con il futurismo.

Si sposò nel 1913 con la figlia del poeta Paul Fort, dalla quale ebbe tre figli, e pubblicò diversi articoli per la rivista De Stijl. Nel 1916, esentando dal servizio militare fece ritorno a Parigi, a questo punto ci fu in lui un ritorno al classicismo come se fosse stato ispirato dalla pittura del 400.

A metà degli anni venti ebbe improvvisamente un’ispirazione religiosa e decise di dedicarsi all’arte sacra affrescando chiese svizzere per poi inseguito ritornare all’astrattismo.

Fra gli anni quaranta e cinquanta decise di dedicarsi ad una sorta di studio delle sue stesse opere, una didattica sul suo lavoro che gli consentisse di proiettare i cambiamenti dell’epoca che aveva nel frattempo interiorizzato. A Parigi si dedicò anche all’insegnamento per via di una cattedra di mosaico. Lo colse la morte nel 1966.


Lino Giglio è iscritto all'Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101
e iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano.

Antichità Giglio è iscritta alla FIMA (Federazione Mercanti D'Arte Antica),
all’Associazione Antiquari Milanesi e all’AAI (Associazione Antiquari d’Italia).

Federazione Italiana Mercanti d’Arte
Associazione Antiquari Milanesi
Associazione Antiquari d’Italia

Vuoi una valutazione?
Contattaci senza impegno!

Compila il modulo oppure contattaci al numero
02 29.40.31.46 o al 335 63.79.151
Acquistiamo dipinti antichi, dell'800 e del '900, arte moderna e design, sculture, mobili antichi, oggetti d'arte e antiquariato orientale.

Le valutazioni sono fornite gratuitamente se richieste a scopo di vendita presso la nostra galleria, anche senza impegno, ma a nostra discrezione.

Ti invitiamo anche a leggere cosa NON acquistiamo, prima di inviare la richiesta

Informazioni Personali



Invio fotografie


212747