Close
Antichità Giglio

La galleria Antichità Giglio si occupa dal 1978 dell'acquisto e della vendita di dipinti antichi, dipinti dell'800, dipinti del '900 e di arte moderna e contemporanea. Lino Giglio, il titolare, è un perito iscritto alla Camera di Commercio di Milano e all'Albo del Tribunale di Milano.

Richiedi una Valutazione.

Contattaci senza impegno per ricevere una valutazione gratuita delle tue opere: chiamaci al numero 02 29.40.31.46 o al cellulare 335 63.79.151 o inviaci una mail a info@antichitagiglio.it!

Fabio Fabbi

(Bologna 18 luglio 1861 - Casalecchio di Reno, 1946)

Nato a Bologna, il 18 luglio del 1861, Fabio Fabbi fu un importante pittore italiano, che ebbe modo di vivere appieno i cambiamenti culturali dell’epoca, dai quali apprese molto e grazie ai quali poté rendere davvero vivo il suo stile ed il suo talento, particolarmente visibile in molti dei suoi dipinti.

Sebbene il luogo di nascita del pittore fu una città emiliana, egli ebbe modo di studiare presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, e grazie al suo maestro, Augusto Rivalta (scultore), la sua prima passione fu proprio la scultura, che gli permise di misurarsi con le tendenze artistiche di quell’epoca ed oltretutto di ottenere un certo successo.

L’anno di vocazione pittorica fu, tuttavia, il 1886, quando Fabio Fabbi riuscì a comprendere che il modo più adatto per raccontare la realtà orientale di cui era appassionato, era proprio la pittura: da questo momento in poi, l’artista abbandonò in parte la scultura per misurarsi nell’arte pittorica, che considerava uno strumento eccezionale per riproporre tutto ciò che aveva visto di persona nei diversi viaggi che aveva compiuto sia in Europa che in Egitto.

Oltretutto, una particolarità dell’artista fu quella di riuscire ad utilizzare nella pittura alcuni metodi ed alcune espressioni scultoree, che aveva appreso grazie al suo primo maestro, Augusto Rivalta: in qualche modo, quindi, sebbene le sue opere più belle e più vivaci siano dipinti, non si può dire che la scultura non abbia influenzato, anche in queste opere, il pittore.

Tra i temi più cari – che oltretutto divennero oggetto dei suoi dipinti, in cui utilizzata diverse tecniche, tra cui tempera, acquerello, oppure matita – si ricordano, appunto, le immagini orientaleggianti, ed una certa propensione alla rappresentazione dei nudi femminili, in un contesto in cui arte sacra ed arte profana tendono a mescolarsi.

Si ricordano, a tal proposito, opere come Donna Araba (del 1888), Memorie di Casanova, La morte di Anita Garobaldi, Bottega nel Mercato Vecchio a Firenze.

L’artista si spense a Casalecchio di Reno, nel 1946.


Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano
e iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.

Antichità Giglio è iscritta alla FIMA (Federazione Mercanti D'Arte Antica),
all’Associazione Antiquari Milanesi e all’AAI (Associazione Antiquari d’Italia).

Federazione Italiana Mercanti d’Arte
Associazione Antiquari Milanesi
Associazione Antiquari d’Italia

Vuoi una valutazione?
Contattaci senza impegno!

Compila il modulo oppure contattaci al numero
02 29.40.31.46 o al 335 63.79.151
Acquistiamo dipinti antichi, dell'800 e del '900, arte moderna e design, sculture, mobili antichi, oggetti d'arte e antiquariato orientale.

Le valutazioni sono fornite gratuitamente se richieste a scopo di vendita presso la nostra galleria, anche senza impegno, ma a nostra discrezione.

Ti invitiamo anche a leggere cosa NON acquistiamo, prima di inviare la richiesta

Informazioni Personali



Invio fotografie


37998