Close
Antichità Giglio

La galleria Antichità Giglio si occupa dal 1978 dell'acquisto e della vendita di dipinti antichi, dipinti dell'800, dipinti del '900 e di arte moderna e contemporanea. Lino Giglio, il titolare, è un perito iscritto alla Camera di Commercio di Milano e all'Albo del Tribunale di Milano.

Richiedi una Valutazione.

Contattaci senza impegno per ricevere una valutazione gratuita delle tue opere: chiamaci al numero 02 29.40.31.46 o al cellulare 335 63.79.151 o inviaci una mail a info@antichitagiglio.it!

Bison Giuseppe Bernardino

(Palmanova, 16 giugno 1762 – Milano, 24 agosto 1844)

Giuseppe Bison fu uno dei più fantasiosi pittori italiani dell’ottocento.

Bison nacque a Palmanova nel 1762, in seguito ad un trasferimento a Brescia, si dedicò allo studio dell’arte del disegno con il  pittore Gerolamo Romani.

Con la famiglia, Bison traslocò nuovamente stavolta verso Venezia dove conobbe Costantino Sedini fu il suo nuovo mentore. Conobbe in quel periodo anche Giannantonio Selva e nel 1787 si diresse con lui verso Ferrara collaborando insieme a lui alla decorazionedel palazzo Bottoni.

Quello stesso anno Bison si trovò per un breve soggiorno a Padova dove collaborò con Antonio Mauro, scenografo, e Antonio Visentini famoso per le architetture classiche dipinte con il quale collaborò alla realizzazione del teatro dei marchesi Obizzi. Gli stessi gli affideranno un importante commissione nel 1792 per la decorazione del castello del Catajo di Battaglia Terme, sempre a Padova, e del Palazzo Maffetti-Manzoni in cui Bison applica tutte le sue conoscenze del classicismo settecentesco.

Nel 1793, Bison si trovò nei pressi di Treviso dove si dedicò all’affresco della volta della Chiesa diSant’Andrea a Venegazzù, l’oratorio di villa Bragadin a Ceggia e le decorazioni nelle ville, Raspi di Lancenigo e Spineda a Breda di Piave.

Ancora a Treviso collaborò con il Selva (1798-1800) affrescando il Casino Soderini e poi si diresse nuovamente a Venezia dove si occupò degli affreschi in Palazzo Dolfin Manin.

Bison dopo poco fu di nuovo in viaggio alla volta di Trieste dove frequentò Matteo Pertsch e lo scultore Antonio Bosa con i quali collaborò alla decorazione di Palazzo Carciotti e Palazzo dellaBorsa. Incapace di soggiornare troppo a lungo nello stesso luogo, nel 1811, si dirige a Zara dove eseguì alcuni lavori che anni dopo andarono perduti. In questo lasso di tempo Bison acquisì molta fama ed un notevole successo nel mercato dell’arte, soprattutto nel mercato triestino che mostrava una certa predilezione per i suoi paesaggi.

Bison proseguì i suoi viaggi con una penultima tappa a Brescia e poi si trasferì definitivamente a Milano, lavorando ad opere con scarso successo, dove morirà nel 1844.


Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano
e iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.

Antichità Giglio è iscritta alla FIMA (Federazione Mercanti D'Arte Antica),
all’Associazione Antiquari Milanesi e all’AAI (Associazione Antiquari d’Italia).

Federazione Italiana Mercanti d’Arte
Associazione Antiquari Milanesi
Associazione Antiquari d’Italia

Vuoi una valutazione?
Contattaci senza impegno!

Compila il modulo oppure contattaci al numero
02 29.40.31.46 o al 335 63.79.151
Acquistiamo dipinti antichi, dell'800 e del '900, arte moderna e design, sculture, mobili antichi, oggetti d'arte e antiquariato orientale.

Le valutazioni sono fornite gratuitamente se richieste a scopo di vendita presso la nostra galleria, anche senza impegno, ma a nostra discrezione.

Ti invitiamo anche a leggere cosa NON acquistiamo, prima di inviare la richiesta

Informazioni Personali



Invio fotografie


600629