Close
Antichità Giglio
Eileen Gray

(Enniscorthy 1878 -Parigi 1976)

Eileen Gray, parte di una ricca e colta famiglia irlandese, inizia i suoi studi d’arte a Londra alla Slade School of Fine Arts per poi trasferirsi a Parigi. Qui conosce Seizo Sugawara dal quale apprende la tecnica della lacca orientale. I suoi primi lavori sono, infatti, paraventi laccati. Nel 1913 espone al Salon des Artistes Décorateurs e attira l’attenzione del pubblico tra cui Jean Doucet che gli commissiona molti lavori. Nel 1922 apre a Parigi la galleria Jean Désert-Eileen Gray nella quale si vendono mobili, tessuti, tappeti disegnata da lei stessa. Le sue opere sono fatte di linee astratte, geometrie, campi cromatici, vicina al neoplasticismo olandese. E’ il 1926 quando progetta uno dei suoi capolavori: la villa E1027 su una baia di Roquebrune-Cap-Martin (notata e celebrata da Le Corbusier che sarà assiduo ospite).

La casa ha soluzioni innovative sia negli spazi sia negli arredi, è infatti pensata per le diverse esigenze e per i diversi momenti della vita e della giornata. I mobili hanno forme contrastanti, alcuni esili altri gonfi e morbidi, il metallo si alterna al legno e la trasparenza all’opacità. Famose sono le due diverse sedute presenti nel noto salone della villa. La poltrona “Transatlantique” in legno laccato, metallo cromato e cuoio di forme minime e geometriche ma con schienale imbottito pivotante che la rende confortevole. Nello stesso salone la poltrona “Bibendum” in pelle e acciaio, tre fasce imbottite e avvolgenti, citazione del personaggio che pubblicizza il pneumatico Michelin. Giocosità e confort per i momenti di relax e funzionalità dove serve, come nel mobile da toeletta per la camera da letto della villa in alluminio, legno dipinto, sughero e specchio dalle forme estremamente pulite, solo l’indispensabile eppure di grande fascino. Nel 1937 espone numerosi progetti al Pavillon des Temps Nouveaux di Le Corbusier. Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale è costretta a lasciare la Francia per tornarvi alla fine del conflitto ma vivendo in maniera reclusiva tanto da essere dimenticata dall’industria del design. I suoi capolavori verranno riscoperti solo dopo il 1968 grazie ad un articolo di Domus.

Desideri vendere dipinti o antiquariato?
Vuoi una valutazione gratuita?
Contattaci senza impegno

Compila il modulo oppure contattaci ai numeri

Cellulare 335 63.79.151WhatsApp335 63.79.151Telefono Galleria 02 29.40.31.46 o tramite email
info@antichitagiglio.it
Acquistiamo in tutta Italia. Sopralluoghi e valutazioni gratuite
Pagamenti Immediati
Sculture e Dipinti Antichi, Dipinti dell'800 e del '900, Antiquariato orientale, Illuminazione e Mobili di Design, Mobili antichi, Bronzi, Argenteria, Lampadari, Arte Moderna e Contemporanea.
Lino Giglio è iscritto all'Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101 e iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano.

Ti invitiamo anche a leggere cosa NON acquistiamo, prima di inviare la richiesta

Informazioni Personali



Invio fotografie

Choose File...
Choose File...
Choose File...
Choose File...
Choose File...
Choose File...

841482