Scrivanie antiche – Valutazioni

scrivania anticaAntiquariato Giglio mette a disposizione un servizio di valutazione gratuita di MOBILI ANTICHI ivi incluse le scrivanie antiche.

Per richiedere una valutazione competente della vostra scrivania antica potete liberamente contattarci utilizzando i recapiti presenti alla pagina CONTATTI, oppure inviare tutti i dati e le info, comprensive di fotografie, con il MODULO ONLINE che potete visualizzare nella colonna destra di questa pagina.

Antiquariato Giglio mette tutta la sua competenza ed esperienza a disposizione della sua clientela; non esiti a contattarci anche per richiedere maggiori informazioni sui nostri servizi o sui nostri oggetti d’Alto Antiquariato consultabili nella nostra Galleria degli oggetti in vendita.

albo perito

Storia delle scrivanie antiche

Le scrivanie antiche oltre ad essere mobili nati allo scopo di fornire una specifica funzione d’appoggio per la scrittura e tutto ciò che l’accompagna, sono arredi che nel tempo hanno avuto un ruolo di prim’ordine nell’abitazione tanto da conferire a volte solennità e prestigio in una stanza.

La scrivania così come la possiamo intendere oggi nasce quando ad una semplice tavola con i montanti con pura funzionalità, viene aggiunta una decorazione che la rende il centro di studioli, biblioteche e stanze di lettura.

La scrivania antica nel Seicento

E’ nel Seicento che i semplici tavoli si arricchiscono di cassetti, come nelle scrivanie San Filippo, dove a semplici tavoli fratino con gambe a lira si aggiungono cassetti sul piano e un’anta a calatoia. Si tratta di un genere in legno massello che via via si decorano di intarsi o di lastronatura. Sino ad arrivare al celeberrimo modello di scrivania Mazzarino, che prende il nome dal noto cardinale e statista alla corte francese. Sotto il regno di Luigi XIV in Francia, infatti, raffinati ebanisti si cimentano con questo mobile, che prevede un piano, una cassettiera per lato e un vano centrale arretrato per le gambe.

Splendidi esempi di questa tipologia sono quelli intarsiati “alla Boulle” in tartaruga e bronzo dorato decorati interamente a grottesche di estrema raffinatezza o a fitti motivi vegetali. Con gli stessi decori ma di forme più leggere, con piani sagomati sui lati e gambe sottili e arcuate, André-Charles Boulle, il grande ebanista, progetta e realizza opere di gran gusto con mascheroni ed “espagnolette” come attacchi delle gambe.

Questi intarsi ricchi e costosi per la ricerca del materiale vengono mantenuti però con gli intarsi in essenze lignee diverse come per le belle scrivanie a decoro floreale olandesi del Sei e Settecento. La scrivania di rappresentanza del Settecento ha grandi dimensioni di forme sempre più leggere, dove cassetti, cigli di piano, serrature sono sottolineate e illuminate dal bronzo dorato.

La necessità di un piano per la scrittura si declina a seconda della committenza e soprattutto ne settecento divennero campo per veri esercizi di stile per gli ebanisti, alla continua ricerca di trovate decorative come gli intarsi, le placche in porcellana dipinta applicata o gli smalti o i decori in madreperla o l’ingegno nel sorprendere con i segreti all’interno del mobile.

La scrivania antica nel Settecento

Alla fine del Settecento le nuove forme geometriche e squadrate dei mobili di gusto Luigi XVI impongono scrivanie dalle sottili gambe troncopiramidali con piani, fianchi e cassetti sono arricchiti da intarsi a rosoni, a centrare pannelli a spina di pesce, o figure mitologiche prese dalla mitologia classica. Grande maestro italiano dell’epoca fu Giuseppe Maggiolini che lasciò scrivanie di mirabile decorazione con i disegni di Albertolli. Da citare un esemplare e celebre scrittoio dei primi dell’Ottocento è l’opera di Giovanni Socci ebanista fiorentino che, come un’opera di moderno design, creò un mobile a incastro che chiuso, da semplice “cilindro” di forma ellittica, si apre in una sedia e in un piano più ampio.

La scrivania antica nell’Ottocento

Nell’Ottocento dopo l’Impero gli stili riprendo dal passato e molto vasta è la produzione di scrivanie Napoleone III che riprendono in maniera pedissequa lo stile “Boulle”.
Dalla fine dell’Ottocento la scrivania diventa per lo più la scrivania da ufficio, un mobile squadrato con una cassettiera per parte, i piani in pelle, generalmente di pura funzionalità.

Altre tipologie di mobili antichi

Comodini antichi
Sedie Antiche
Tavoli antichi
Scrittoi antichi
Scrivanie antiche
Librerie antiche
Credenze antiche
Specchiere antiche
Cassettoni antichi
Armadi antichi
Vetrinette antiche
Divani antichi
Consolle antiche
Comò antichi
Cassapanche antiche

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio