Bianco Remo

Antiquariato Giglio offre servizio di valutazione gratuita delle opere del pittore Bianco Remo.
Per maggiori informazioni clicca qui

remo-bianco-opera

Remo Bianchi, il cui nome era in realtà Remo Bianco, può annoverare il suo nome fra i pittori italiani che hanno apportato un valido contributo nella costruzione del panorama artistico del nostro Paese.
Remo Bianco nacque a Milano, il 3 giugno 1922 da un padre che di mansione esercitava l’elettricista presso il Teatro della Scala e da una madre astrologa. Remo era il secondo di tre figli, il fratello morì l’anno dopo la sua nascita e la sorella divenne étoile.

Remo studiò presso i corsi serali dell’Accademia di Brera nel 1937. Qui ebbe la fortuna d’esser istradato all’arte dall’artista De Pisis, la cui bottega frequentò per diversi anni avendo così l’opportunità di conoscere altri pittori e scultori italiani.
A seguito di un incidente durante la leva militare, nel 1943, fu internato a Tunisi. L’anno seguente tornò in Italia dove riprese gli studi ed i contatti con gli artisti italiani che conosceva.

Le fasi creative  

Quando Remo Bianco, si affaccia alla pittura italiana lo fece inizialmente creando opere di base figurativa con pennellate sottili, un po’ imprecise, utilizzando colori scuri e larghe linee. Ne è una prova l’autoritratto eseguito nel ’45.
Negli anni ’50 però la pittura del Bianco si evolse, l’artista si aprì all’astrattismo con un ciclo di opere dedicate al Movimento Nucleare, movimento fondato nel 1951. Successivamente la pittura astratta, da prima resa con il colore, venne poi realizzata con materiali vari sovente di recupero.
Le opere del Bianco iniziarono ad assumere tratti dadaisti, ironici ed estrosi.

Remo Bianco tenne la prima mostra personale nel 1952 presso la Galleria del Cavallino diretta da Carlo Cardazzo, dopodiché espose diverse volte anche alla Galleria del Naviglio di Milano
Successivamente al debutto, Remo iniziò a concepire le sue opere in forma tridimensionale dedicandosi quindi alla scultura. Volò negli USA per approfondire lo studio dell’arte espressionista, nel 1955 grazie ad una borsa di studio. Jackson Pollock fu uno dei suoi maestri ed ispiratori, da lui imparò la tecnica del dripping ovvero opere composte con il collage, quadrangolari ricomposti in prevalenza.

Negli anni ’60 e ’70 proseguì con le tecniche sperimentali, la pittura, il materico e diede vita all’Arte Improntale ovvero dipingere con l’impronta degli oggetti. A metà degli anni ’70 fu la volta della neve artificiale e poi dell’arte elementare, ovvero piccole figure stereotipate ritratte con tecnica minimal.
Remo Bianco morì nel 1988 a Milano.
Fra le sue opere ricordiamo: i Tableaux Dorés, i Collage, le Appropriazioni, l’Arte Improntale e l’Arte Elementare.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e
iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio