Genesio De Zelati, “Madonna con Bambino in trono, San Pietro e San Paolo”, olio su tavola, seconda metà del XV secolo

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“Madonna con Bambino in trono, San Pietro e San Paolo”

olio su tavola, cm 138×140

Il dipinto reca la firma del pittore Genesio de Zelati (uzenesius de zelatis pinxit) e la data 1493. Nella parte superiore dell’elemento centrale è presente l’iscrizione “hoc opis fecit fieri christophorus de robia”. Il trittico è identificabile con l’opera citata in varie fonti ottocentesche – nella Sacrestia della chiesa di San Luca a Cremona. L’opera fu menzionata in maniera molto dettagliata per primo dal Biffi (Memorie per servire alla storia degli studi cremonesi ed. 1989, p. 69), poi dal Grasselli (Abecedario biografico dei pittori, scultori ed architetti cremonesi 1827, p. 265) che segnalava che l’opera rimase nella sagrestia no al 1772, dal Ticozzi

(IV, 1833, p. 99) e da Francesco sacchi, il quale nel 1872 (p. 347) precisò che del pittore “in Cremona ci è nota una sola produzione” e, ribadendo la sua collocazione presso la chiesa di san Luca prima del 1772, sottolineò che il trittico venne poi acquistato dalla famiglia Mina Bolzesi e da loro collocato nella chiesetta suburbana di Santa Maria in Campo “di loro patronato”.

Sul retro delle ante laterali sono presenti alcuni cartigli, solo parzialmente leggibili, che documentano il furto e il successivo recupero della tavola centrale raffigurante la Madonna con Bambino in trono, evento che potrebbe aver motivato il successivo trasporto su tela di questo scomparto.

Verso la fine del XIX secolo il dipinto transitò presso l’antiquario milanese Baslini a Milano, poi non se ne hanno più notizie. (Estratto dalla relazione storico artistica della Sopra intendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria).

Dipinto notificato.

OPERA VENDUTA

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