I Dipinti su Tela

dipinti tela

I dipinti su tela si diffondono nel corso del XV secolo quando si inizia ad utilizzare la tela come supporto per i quadri. È infatti un materiale estremamente leggero, che rende inoltre possibile il trasporto delle opere d’arte, a differenza dell’affresco.
Oltre a ciò la diffusione della tela in Italia è legata anche al microclima che caratterizza le varie città. Un ambiente umido come quello di Venezia rende quasi impossibile la realizzazione degli affreschi, che si sarebbero inevitabilmente danneggiati, mentre la tela offre il vantaggio di un supporto leggero e non attaccabile dall’umidità.
La tela è inoltre un materiale poco costoso e richiede tempi di preparazione molto brevi: questo determina la sua diffusione capillare in tutta Europa.

I dipinti su tela in epoca moderna e contemporanea sono il “prodotto” pittorico per eccellenza. La pittura su tela è una delle tecniche più utilizzate dagli artisti contemporanei: specie da chi ama utilizzare i colori ad olio.
La finitura della tela e la sua trama influenzano non poco l’effetto estetico del dipinto. I materiali più utilizzati sono il lino, il cotone, la canapa o la juta. L’epoca moderna, dal punto di vista artistico, vede la nascita di numerosi movimenti di rottura rispetto all’accademismo della cultura imperante. I dipinti su tela realizzati con i colori ad olio diventano dunque veicolo essenziale per un nuovo modo di fare pittura.

L’impressionismo grazie alla maestria di pittori della levatura di Degas, Monet, Pissarro, Renoir, Morrisot ha cambiato la storia dell’arte. Gli impressionisti si propongono di dipingere le sensazioni, le impressioni (appunto) del pittore di fronte alla realtà. Questo viene facilitato dall’utilizzo della pittura ad olio che rende ancora più intensi i quadri, grazie alla brillantezza e alla vivacità dei colori.
Si dipinge tuffandosi nella realtà, en plein air. Per questi artisti lo spazio angusto e ristretto di uno studio non può essere adatto.

La nascita dell’espressionismo non modifica il ruolo dei dipinti su tela. I pittori espressionisti, come i maestri del passato, continuano ad avvalersi della tela per la realizzazione delle loro opere d’arte. Cambia il ruolo dell’artista, cambia la funzione dell’arte ma lo strumento espressivo rimane identico. L’opera d’arte, per gli espressionisti, non deve più riprodurre in maniera “oggettiva” la realtà ma permette al pittore di esprimere il proprio vissuto, la propria soggettività.
Le tele di Kandinskij, considerato uno dei precursori del movimento, esprimono una profondissima dimensione spirituale. L’entrata di Cristo a Bruxelles del 1889 di James Ensor rappresenta in maniera quasi grottesca le contraddizioni dell’epoca contemporanea: allontanamento dai valori del Vangelo, la solitudine esistenziale che caratterizza la società moderna e l’isolamento dell’artista.

Anche gli appartenenti al gruppo dei Nabis si propongono di rinnovare la pittura; anche questi artisti producono dipinti su tela. Tra i più famosi e affascinanti quello realizzato da Paul Serusier, Le Talisman. Dipinto in poche ore l’opera è particolarissima; il colore viene utilizzato come uno strumento per evocare un tempo lontano, quasi nostalgico. Il Novecento è ricchissimo di dipinti su tela dal valore immenso: Modigliani, Boccioni, El Greco, Picasso, Frida Khalo.
Non si può ovviamente citarli tutti. Quello che si può dire è che la tela rappresenta, nonostante la ricerca di nuove tecniche e strumenti espressivi, uno dei supporti tra i più amati dai pittori contemporanei grazie alla sua flessibilità, alla sua leggerezza, alla sua resa.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio