Cascella Andrea

Antiquariato Giglio offre servizio di valutazione gratuita delle opere del pittore Cascella Andrea.
Per maggiori informazioni clicca qui
cascella andrea opera

Andrea Cascella, esponente dell’astrattismo italiano, divenne un noto artista per via dei suoi dipinti moderni, che entrarono a far parte del panorama artistico italiano, in ossequio alla storica tradizione pittorica della generazione dei Cascella.
 
Andrea Cascella nacque a Pescara il 10 gennaio 1919 e si spense a Milano nel 1990.
La sua fu una formazione che iniziò già in famiglia, poiché rappresentante di una terza generazione di artisti: scultore fu il padre Basilio Cascella, così i nipoti ed i fratelli.
Andrea si formò insieme al fratello Pietro con il quale collaborò per diversi anni e con il quale vinse  concorso internazionale per il monumento di Auschwitz (che fu realizzato da Pietro).
 
Il Cascella dapprima debuttò come scultore, per via di una collaborazione con Domenico Rambelli. Successivamente si cimentò nella pittura ed intraprese anche studi da ceramista una volta trasferitosi a Roma.
Ricoprì per un certo periodo la carica di direttore dell’Accademia di Brera.

L’arte al tempo della guerra

Unitosi alle fila garibaldine dell’Ossola, il Cascella scese sul fronte in qualità di comandante di formazione con il Commissario politico Edoardo Gino Vermicelli. Furono questi gli anni in cui entrò in contatto con altri artisti che influenzarono il suo stile.
Nel 1949 tenne finalmente la sua prima personale, esponendo i suoi quadri moderni, presso la Galleria dell’Obelisco romana. In seguito partecipò alla Biennale, all’esposizione presso la Galleria Grosvenor di Londra, presso il Guggenheim Museum di New York per poi tornare in patria ed esporre per lo più a Milano.
Nel 1964 vince il premio internazionale alla Biennale di Venezia.

Negli anni settanta, il Cascella collaborò con Olivetti di Düsseldorf, fu di questi anni la nota opera moderna Il bassorilievo di Buenos Aires.
Nel 1971 firmò il documento pubblicato sul settimanale LEspresso contro il commissario Luigi Calabresi. L’anno seguente fu eletto come commissario alla Biennale di Venezia.
Nel 1980 fu nominato direttore dell’Accademia di Brera dove ebbe anche la cattedra come insegnante di scultura, mentre nel 1988 gli fu assegnata la carica di direttore dell’Accademia di Como.
Colpito da malore morì in ospedale nel 1990.
Risaltano nelle opere di quest’artista l’interesse per l’astrattismo, l’attenzione per i volumi, per la suggestione e la necessità di semplificare le forme rendendole allo stesso tempo maestose e monumentali. Amante della pietra, lavorò anche con altri materiali quali marmo e granito senza tuttavia approfondire codesti lavori.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e
iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio