Bonivento Eugenio

Antichità Giglio offre servizio di valutazione gratuita delle opere del pittore Bonivento Eugenio.
Per maggiori informazioni clicca qui

bonivento-eugenio-quadroPittore italiano, Eugenio Bonivento nacque l’8 giugno 1880 a Chioggia, e fu un artista molto apprezzato per le sue opere ed in particolare per i suoi dipinti, con i quali ebbe modo di partecipare a diverse mostre ed esposizioni.

L’artista aveva ottenuto la sua prima formazione artistica e pittorica a Venezia, presso l’Accademia di Belle Arti che aveva già ospitato altri famosi pittori ed artisti del suo tempo: vissuto nel periodo che va dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento, il pittore poté apprezzare molte opere famose dei suoi predecessori, ed in particolare si mostrò un fervido allievo di Guglielmo Ciardi, pittore veneto di cui si ricordano alcuni dei dipinti caratteristici del suo interesse verso i paesaggi.

E proprio dal maestro, il giovane pittore ebbe modo di imparare molto, e di apprezzare lo stile e l’uso dei soggetti e dei colori; i dipinti del Bonivento, così come quelli del suo maestro, appaiono come elevati ad uno spirito poetico, con il quale il pittore riusciva a rappresentare i paesaggi veneti, a lui molto cari.

In molti dei suoi più noti dipinti, infatti, si ricordano come protagonisti assoluti la campagna, le lagune, tutti paesaggi che rappresentavano il suo interesse e la sua predisposizione allo spirito veneziano; si ricordano, a questo proposito, Veduta di Chioggia, una delle opere più interessanti del pittore, insieme a Lo squero di San Trovaso a Venezia, databili entrambe intorno all’inizio del Novecento e comunque non dopo il 1920.

Con questi ed altri dei suoi più famosi dipinti, Eugenio Bonivento partecipò anche a diverse esposizioni, tra cui si ricorda la Biennale di Venezia, a cui ebbe modo di partecipare sia nel 1912, sia nel 1920, nel 1922 ed anche due anni dopo, nel 1924.

I suoi dipinti famosi si trovano oggi sia in Italia che all’estero; ad esempio, la Galleria d’Arte Moderna di Milano conserva alcune sue opere, mentre altre si trovano presso il Museo di arte italiana di Lima.

Il pittore morì a Milano, il 12 novembre del 1956.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e
iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio