Boetto Giulio

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giulio-boetto-dipintoPittore di origini piemontesi, Giulio Boetto fu uno dei più apprezzati del suo tempo, per la qualità delle sue opere e soprattutto per alcuni dei suoi dipinti famosi che gli procurarono successo e lo resero uno dei più interessanti esponenti dell’arte di inizio Novecento.

Boetto era nato a Torino, il 13 febbraio 1894: ebbe modo, quindi, di vivere appieno i cambiamenti e le trasformazioni di quegli anni, che lo vedevano protagonista soprattutto ad inizio Novecento, grazie alla sua formazione artistica ottenuta presso l’Accademia Albertina di Torino, senza dubbio una delle più famose e frequentate dagli artisti emergenti di quel tempo.

Dopo aver frequentato con successo l’Accademia Albertina di Torino, il pittore iniziò a presentare alcune delle sue prime opere; tra i dipinti dell’artista, si ricordano prima di tutto quelli appartenenti al periodo del suo esordio, avvenuto nel 1919 presso una delle esposizioni di Torino, la Quadriennale.

I suoi famosi dipinti mostrano la sua attenzione verso il paesaggio e la natura: fu, infatti, un noto paesaggista ispirato in particolar modo dalle campagne piemontesi,  con attenzione soprattutto alle zone di Saluzzo, dalle quali trasse grande ispirazione per molti dei suoi più noti dipinti. Tra i soggetti di maggiore interesse, si ricordano in particolare tutte le scene di paese e di piazza, soggetti semplici e per nulla invadenti che gli permisero di utilizzare appieno la sua tradizione paesaggistica.

Oltre alla Quadriennale torinese, molte altre furono le mostre ed esposizioni a cui prese parte con i suoi  dipinti, opere che presentò nelle mostre di Milano, Genova, Firenze, Venezia, ma anche in città straniere; fu particolarmente apprezzato a Londra e Barcellona.

Gli appassionati di questo pittore possono rimirare le sue opere in diversi musei piemontesi, ma soprattutto a Torino (presso la Galleria d’Arte Moderna) ed a Saluzzo, nel Museo Civico: ricordiamo, inoltre, che proprio a Saluzzo gli vennero dedicate varie mostre, anche in anni più recenti.

L’artista morì a Torino, il 6 aprile del 1967.

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