Sculture in bronzo dorato

Antichità Giglio è l’alto antiquariato italiano. Ci occupiamo di vendita, acquisto e valutazione di oggetti di antiquariato incluse le Sculture in bronzo e sculture in bronzo dorato.

Per ricevere una valutazione della tua Scultura in Bronzo contattaci senza impegno.

albo perito

pendola-orient5Le sculture in bronzo dorato, sono magnifici esemplari d’arte che arricchiscono le collezioni d’antiquariato. La scultura in sé ha sempre affascinato l’uomo, per via del riuscire a trarre una figura da un materiale grezzo, lavorandolo e plasmandolo. Queste raffigurazioni ed i loro metodi di scultura, si differenziano in: opera plastica nel caso delle statue, scolpite nel caso di lavorazione su legna, pietra ed avorio, cedevole se si adopera l’argilla e fusa se invece ottenuta dai metalli. In questo caso si parla dunque di scultura fusa poiché ottenuta nel bronzo. La storia dell’arte è piena di magnifici esempi di sculture in bronzo.

Storia delle sculture in bronzo dorato

Il bronzo altro non è che un lega metallica costituita da rame più un altro metallo, come lo stagno o l’alluminio ad esempio. Una delle leghe più utilizzate, è quella rame e stagno, poiché il rame è facilmente reperibile e modellabile mentre lo stagno è fragile e fluido. Avvenuta la scoperta della lega bronzea, gli scultori ne rimasero da subito affascinati per via delle buone proprietà e della capacità di espandersi totalmente nello stampo, il che assicura un’opera perfetta anche nel più piccolo dettaglio.

Le sculture in bronzo sono note sin dall’epoca etrusca, mentre le sculture in bronzo dorato risalgono per lo più all’epoca greco-romana. Si sa per certo che in Grecia si modellasse già il bronzo nella prima metà del V secolo a.C. e che si utilizzassero anche metalli preziosi per esaltare i dettagli dell’opera. I romani d’altro canto usavano la doratura per rendere le statue ancora più opulente, difatti solitamente il bronzo dorato era riservato alle immagini imperiali. Fra gli esempi più noti di opere scultoree in bronzo dorato, ricordiamo i Bronzi di Riace e la statua equestre di Marco Aurelio.
Nel tempo anche la scultura ha subito notevoli mutamenti: in epoca gotica, con l’affermarsi del Cristianesimo, la scultura fu strettamente legata agli stili architettonici, soprattutto a quelli ecclesiastici. Fra il Rinascimento ed il Neoclassicismo si ebbe di nuovo un recupero dell’arte classica, con figure a tutto tondo e grande analisi dell’anatomia umana (pensiamo a Donatello e poi a Michelangelo). I manieristi creano una frattura con questo stile nel XVI con una scultura più complicata. In epoca barocca e rococò le statue bronzee assunsero uno stile molto più fastoso ed eccentrico, in Francia in modo particolare.

Metodi di lavorazione delle sculture in bronzo dorato

Fra i metodi di lavorazione del bronzo dorato, maggiormente utilizzati fra il seicento ed il settecento, troviamo: la doratura a freddo, ovvero la foglia oro si stende mediante appretto; la doratura a lacca ovvero la foglia oro si stende su un fondo laccato ed un terzo metodo che prevede l’applicazione della foglia oro con una mistura di miele alla quale segue una breve e delicata cottura. Non sono tuttavia le uniche tecniche che si conoscono.

La tecnica della doratura solitamente si esegue a base chimica o meccanica, segue la doratura a placca ovvero con la lamina d’oro surriscaldata, la doratura a freddo che prevede lo strofinamento della polvere dorata o ancora la doratura a guazzo, un bagno in soluzione dorata, la doratura a fuoco e quella elettrolitica.

Naturalmente prima di eseguire la doratura si deve creare la statua, il mezzo da sempre più utilizzato è la fusione a cera persa, una tecnica scoperta nell’età del bronzo che prevede due metodi: il diretto, ovvero creare un modello in cera per uno stampo in argilla in cui si praticano dei fori da cui esce la cera fusa che viene sostituita dal bronzo mentre nel modo indiretto il modello di cera viene eseguito sulla base di un altro modello in creta, in tal modo la scultura risulta meno pesante.

Il tipo di lavorazione, insieme all’età della statua di bronzo, incidono sul valore della stessa.

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio