Oggetti cinesi in giada

Antichità Giglio è l’alto antiquariato italiano. Si occupa di acquisto, valutazione e vendita di oggetti pregiati e di valore di antiquariato cinese e in particolare di oggetti cinesi in giada.

Per ricevere una valutazione del tuo oggetto cinese in giada contattaci senza impegno.

albo perito

Giade cinesi

Fra i pezzi delle collezioni d’antiquariato orientale, non possono mancare gli oggetti cinesi in giada. Questa pietra quasi mitica, fu scoperta durante il Neolitico epoca in cui la si lavorava con il legno ed il bambù per ricavarne degli utensili. Fu denominata Yu ovvero “la pietra più bella” durante la dinastia Han, mentre molto più tardi gli spagnoli le diedero nome di “pietra de Hijada” perchè pareva favorisse la depurazione, aiutasse contro le coliche ed i problemi renali. Secondo la tradizione popolare la giada, nasceva la dove si posavano le fenici, in punti particolarmente ricchi di yang e per tale motivo le pietre andavano raccolte da giovani donne nude che le purificassero con la loro forza yin.

giada-cinese-antica

S’iniziò a decantare le virtù della giada: essendo lucida, solida, duttile e delicata la si paragonò alle virtù umane. Confucio, in particolare, indicò undici virtù dell’uomo riconducibili alla giada. Oltre questo si pensava che fosse un toccasana per la salute, pare che tutto l’organismo ne traesse beneficio: dal cuore, ai reni, ai polmoni, al fegato etc.. Gli oggetti in giada però, non erano solo belli a vedersi ma andavano indossati ed esposti quale simbolo di status elevato. In particolare i gioielli, solitamente li si regalavamo alle fidanzate o alle mogli, andavano sempre di moda e vi s’incidevano sopra simboli di buon augurio.

Breve storia degli oggetti cinesi in giada

I primi oggetti in giada d’antiquariato cinese, furono rinvenuti nelle tombe risalenti al 5000 a.C e si trattava per lo più di utensili, monete, sigilli ed urne divinatorie. Ne furono ritrovati anche nelle sepolture delle dinastie Zhou ed Han, anche qui si trattava per lo più di urne o d’interi vestiti in giada (per via della credenza che tale pietra rallentasse la decomposizione). Agli albori della dinastia Shang la giada era considerata un ornamento per inidcare lo stato agiato; è da rilevare che iniziarono a cambiare le tecniche di lavorazione, si passò agli attrezzi in bronzo, in ferro ed alle paste abrasive. Durante la dinastia Tang, ritroviamo ancora l’uso delle statuette funerarie in giada ma notiamo anche che questa pietra viene impiegata nuovamente per la costruzione di utensili. Il picco di maggior splendore della giada si ebbe nella dinastia Qing, in quest’epoca si formarono dei veri e propri artisti specializzati nella fabbricazione dei gioielli e di utensili per i massaggi facciali, poiché si credeva che la giada favorisse la bellezza.

Oggetti cinesi in giada: giadeite o nefrite?

La sostanziale differenza fra i due tipi di giada è che: la giadeite viene dall’America centrale mentre la nefrite fu scoperta in Cina. La giadeite si diffuse in oriente, grazie agli scambi commerciali con la Birmania e fu giudicata subito di gran lunga superiore alla nefrite.

Le differenze sono ben visibili: la giadeite è lucida, dura brillante, di colori vivi come verde brillante, giallo e bianco; di contro la nefrite è meno traslucente ed i colori sono meno luminosi, si va da varie sfumature di verde al bianco, al marrone, al nero ed al giallo.

Il valore degli oggetti cinesi in giada

Gli oggetti di giada autentici si contraddistinguono per: il colore uniforme (verde smeraldo o bianco, ovvero quelli che hanno più valore), sono freddi ed al tatto sembrano seta o cera, sono traslucidi ed hanno un suono delicato, armonioso, come un tintinnio. La giada si vende a pezzi ma il prezzo è soprattutto determinato dalla translucenza e dal disegno che è stato impresso sull’oggeto.

Fra gli oggetti cinesi antichi in giada ricordiamo:una statua di Buddha custodita in un tempio di Bangkok, le antiche teiere ormai quasi introvabili, gli scettri Ju-i, le scatole da cipria, le tabacchiere, i bruciaincensi, i monili, gli ornamenti degli imperatori e le pipe con i cannelli in giada, di alto valore, che solitamente si tramandano di generazione in generazione.

Ulteriori approfondimenti sull’Antiquariato Orientale

Antiquariato Cinese

Antiquariato Cinese – Panoramica
Vasi OrientaliVasi Cinesi AntichiVasi Ming
Ceramica Cinese
Oggetti cinesi in giada
Maschere cinesi
Paraventi cinesi
Teiere cinesi

Antiquariato Giapponese

Antiquariato Giapponese – Panoramica
Ceramica Giapponese
Teiere Giapponesi
Maschere Giapponesi
Paravento Giapponese

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio